lungo con #babypoz e i capponi

Si sà, per prepararsi a correre l’unica cosa da fare, o almeno la più importante, è correre.
E se vogliamo preparare una maratona (sì, lo voglio. in salute e in malattia) 2-3 mesi prima sono d’obbligo i lunghi (28-34 km) per preparare gambe, fiato e testa!

e allora in previsione degli appuntamenti autunnali toccava fare un lungo oggi. Ma ci sono ancora 35 gradi e a meno di partire con l’ammiraglia o una riserva idrica refigerata uscire da soli (oltre che di una noia mortale) è fisicamente impossibile o quasi ma anche cercare una garetta in zona con questi km e caratteristiche (poco dislivello) è molto difficile, troppo caldo ancora per corse in città. Ecco che si materializza l’idea tanto semplice quanto illuminate del passo capponi: allenamento autogestito (GRATUITO) con ristori e vari percorsi in modo che ognuno possa fare quello che più si sente.
Se avete voglia racconto la storia di oggi, se no su Facebook un link ad un video che “loro” stanno per togliere su come sembrare una top model di 20 anni secondo me lo trovate 😉

5:30 sveglia, sì di Domenica, sì noi runner non siamo gente del tutto normale. mi lavo mi vesto, rapida colazione e attendo.
6:10 attesa finita, si sveglia anche lei. rapido cambio di pannolino, lavata, un paio di leggins e siamo già in macchina. borsa già caricata e passeggino da running già nel baule. #babypoz è pronta anche lei.
6:50 arriviamo al ritrovo a San Giovanni in Persiceto, si monta il passeggino, si beve il latte (lei, io no) si ascolta il discorso del Pres (immaginatevelo in Bolognese stretto) “chi non ha mai fatto il giro dell’Oppio? è un rettangolone, se vedete il cartello CASTELFRANCO avete sbagliato” e si parte. siamo in più di 200 sì, avete letto bene D U E C E N T O.
7:00 SI PARTE, subito formiamo un gruppetto, ci conosciamo un po tutti, LaBiondina, Cris, Andre, Lucio… siamo una ventina. Passo 5:30 al km circa. buone gambe, tante chiacchiere. Superiamo la zona industriale e cominciano le stradine di campagna, vuote la domenica mattina alle 7:00 ah no, non vuote, incrociamo non 1 ma ben 2 camion (manovre assurde per la gioia di tutti gli umarel).
km 7,5 arriviamo alla Madonna dell’oppio e primo ristoro (c’era uno spugnaggio in precedenza ma si stava ancora freschi). Foto di rito, qualche sale e acqua e si riparte.
km 14 chiudiamo il primo giro in 1:17:08. 5:30 praticamente spaccati e sempre tante chiacchiere. ma ripartire è già più dura.
km 21,5 Madonna dell’Oppio e 2. una mezza è alle spalle, ma il caldo (spugnaggio fatto) si fa sentire. Andre tiene il gruppo sotto i 5:40, il caldo si fa sentire, le chiacchiere si fanno sempre più rade e qualcuno molla il colpo prendendo le varianti al secondo giro per gli 8,5 o 10 o 11,5 km. il ristoro è manna che scende dal cielo, ci sono anche i gel… ripartire è sempre più dura ma il ristoro finale è lì davanti si va… Andre riprende a trainare e sarà l’impercettibile discesa del ritorno, ma con la Maty gli andiamo dietro.
km 25 in 4:45. Andre mi guarda e dice:”mi sa che stiamo esagerando”. Vero, il caldo è pesante. Ma stavamo andando proprio bene (chiacchiere al minimo). #babypoz si sveglia e i 30 in programma diventano 28 perchè quando esco con lei ha lei la priorità, fosse anche al primo km.
km 28,2 chiudiamo in 2:33:39 e il meglio deve ancora venire (cit.) ristoro da far invidia a certi matrimoni e la birra di Giuseppe

Un grazie a chi non ha corso ma prestato servizio, a chi ha fatto da babysitter a #babypoz mentre facevo la doccia e a chi ha organizzato il tutto, facendo sembrare sempre tutto semplice quando in realtà dietro c’è un bel lavoro da fare…

Alla prossima 🙂

Traccia GPX

Scarica il file GPX: download

App usata: Strava

Distanza totale: 28447 m
Altitudine massima: 35 m
Altitudine minima: 18 m
Totale salita: 335 m
Totale discesa: -335 m
Velocità media: 11.20 km/h
Tempo totale: 02:47:20