tutti i runners sono campioni

Partiamo da un punto molto semplice, che tu parta per arrivare primo, per battere un tuo amico o te stesso, meriti comunque il rispetto di tutti e se ti sei allenato con fatica e impegno magari anche con qualche risata che non guasta, sei già un campione.

Ma se i puristi dell’Atletica potrebbero storcere il naso su questo mio pensiero, su una cosa nessuno può smentirmi: Tutti i runners, dal campione a quello fuori tempo massimo di 2 giorni, sono campioni in Mani Avanti.

Vorrei correre sotto i 5:00/km ma sai c’è un po’ di vento, è primavera e da quest’anno mi sa che sono allergico al polline, c’è stata Pasqua due giorni fa, mia zia che sta a New York ha una brutta tosse, ci siamo sentiti via mail e mi sa che me l’ha passata…

Quindi:
– Matilde ha la congiuntivite e non so se riuscirò a vedere.
– C’è stata Pasqua e Pasquetta ieri, ma come si fa? peso come Adriano.

– Ho lavato le scarpe, hanno perso un po’ di grip.
– Roma non ha un percorso semplice.
– C’è il sole.
– Ce stanno le buche.
– Ho un po male alla schiena. Forse ho fatto troppo stretching.
– Ho un fastidio all’adduttore. Forse non ho fatto abbastanza stretching.
– Sì parto per fare il personale ma non è una cosa seria.
– Stavamo in un Hotel che ciao.
– Non avevo la mia solita marmellata fatta in casa.

e potrei continuare…

Precisazioni doverose: Non sono io nella foto, no non penso che Brunetta si sia messo a correre, no non mi sta particolarmente simpatico e sì la foto l’ho presa su internet da Agenpress.