13 Maggio festa del papà

No, non ho bevuto e non voglio essere polemico, so bene che è la festa della mamma e ho una super mamma che ho festeggiato e anche la Maty ha una super mamma.
Ma ieri ho condiviso con mio papà il nostro primo duathlon, nonché la sua prima gara da Cappone. Ed è stata una figata.

Duallika: prima frazione in bici (solo salita) e seconda di corsa (diciamo a piedi che è meglio) sù e giù per il Nevegal.

Quando ho visto arrivare il primo ciclista, con la bicicletta di Nibali, massa grassa dello 0,1%, peso sotto i 45 kg, in piena preparazione e dieta in 23 minuti (e 23 anni). Ho pensato a come stava venendo su mio papà: Mountan bike, ponte del 25 aprile 1 maggio passato a ripulire osterie e cantine delle marche e anni 64 (quasi) ho pensato che 64 minuti ci stavano tutti.
Livello medio della competizione imbarazzantemente alto. (per la frazione a piedi è appena partito il campione del mondo di corsa in montagna…).
E poi ci siamo noi con il nostro motto orgoglioso sulle spalle: Arrivo… con calma ma arrivo…
I runners che aspettano il cambio sono sempre di meno, parte anche l’ultima ragazza che aspettava con me. Parte anche la scopa 😉 probabilmente per un errore del cronometraggio che da Poz Senior già arrivato in 44 minuti.
Poi sbuca dall’ultima curva, arriva, chiude la frazione in meno di 55 minuti. Ci diamo un cinque ma vorrei dargli un gran abbraccio.
Super orgoglioso. Non sarà arrivato primo ma so che ha dato tutto e quindi parto per dare tutto anche io.

Superiamo già in zona cambio un ragazzo (ma lui sta facendo il duathlon da singolarista).
Primi 100 metri su per il campo scuola di sci. Non ho spezzato il fiato, è proprio esploso.
Neanche il tempo di entrare sui sentieri che mi porteranno quasi in vetta che comincia a piovere. Ma va? Peccato, il podio era alla portata… 🙂
Il sentiero lo conosco bene, è il 90% del TDN fatto in estate. L’inverno ha lasciato qualche segno, ma l’organizzazione ha già rimesso a posto tutto, il vero problema sono i 100 runners passati prima di me che al posto delle gambe hanno dei 4×4…
Corro nei pochissimi tratti piani o di salita leggera, cammino con le mani sulle ginocchia la maggior parte (ci sono tratti che sfiorano il 40% che sono delle mazzate). Ma è bellissimo.
Scollino in 28 minuti, bene, chi ha vinto ce ne ha messi 32 (per fare tutto).
Piccolo tratto in piano e poi giù in picchiata.
Tra la pioggia, l’erba, le pietre e le mie innate capacità funamboliche di discesista è più un provare a non cadere che un correre, ma nonostante qualche scivolone recuperato all’ultimo, porto a casa la pellaccia con un gran bel 45:15 e una family che mi aspetta all’arrivo con un gran tifo.

per la cronaca chiudiamo 105 su 110, ho recuperato qualcuno 😉 ma quello che conta è che abbiamo corso insieme, con testardaggine ha tolto un po’ di polvere dalla bici e rimesso su una gamba più che decorosa. E aspettando l’ufficialità, siamo arrivati primi nelle staffette padre-figlio…
Basta poco per essere felice in fin dei conti.

Complimenti ancora a Gianpaolo e a tutta la banda del Nevegallika per la splendida organizzazione, mettendo risorse e tempo nelle cose che contano: Percorso, Sicurezza, Terzo tempo, Pacco gara essenziale ma utilissimo. Poco fumo ma tanto arrosto. Ci vediamo a settembre…

Traccia GPX

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StravaGPX

Distanza totale: 6056 m
Altitudine massima: 1549 m
Altitudine minima: 1052 m
Totale salita: 542 m
Totale discesa: -536 m
Velocità media: 9.65 km/h
Tempo totale: 00:46:13