se il weekend ti diverti, il venerdì ti disfi.

Fatica.

Non ci obbliga il dottore è vero, ma per quanto uno posso farlo in maniera divertente, in compagnia, in luoghi stupendi, correre è fatica.

Non facciamoci troppi giri di parole. Che poi a qualcuno piaccia la fatica è un altro discorso, e poi il bello di una corsa non è la corsa (e quindi anche la fatica) stessa?

[Perle di saggezza mattutina che Oysho scansati proprio]

 

 

Questo weekend è dedicato al divertimento (a Milano per la deejay ten with the family) e quindi il carico di lavoro si sposta alla settimana.

16 km con un 2*5000 molesto martedì, 10k con Lucia mercoledì ad un bel ritmo e oggi una piacevole mezza maratona alle 5:23 del mattino sfruttando l’appuntamento dell’alba in the city per non correre proprio da solo.

 

 

 

Fortuna che la giornata è caldina: pantaloncini e maglietta (con termica maniche corte sotto) e si va benissimo.

Faccio un po’ di calcoli e parto alle 5:23 per fare gli 8 km scarsi per arrivare all’appuntamento delle 6:00 con il solito bel gruppetto. Sì, i tempi sono abbastanza stretti anche perchè vai tu a dire a gambe, cuore e fiato di prima mattina, a stomaco vuoto che devono correre perchè sono in ritardo già prima di partire…
5:24 al primo chilometro e le gambe che già piangono, poi progressione fino ai 4:20 del settimo chilometro.

Le ciclabili e preferenziali sono deserte, solo odori di pasticcerie e panettieri che sfornano e silenzio.

Il risultato è che mi ritrovo con i miei compagni di allenamento che sono già cotto e a circa 1/3 dell’allenamento.

 

 

 

Fortuna che l’obiettivo di questi ritrovi all’alba è correre in compagnia e chiacchierare con qualche amica e amico, normalemnte corriamo poco sotto i 6:00, oggi non si capisce perchè intorno ai 5:30. Proprio oggi, che sto facendo una mezza, teniamo un buon ritmo…

Fortuna che le chiacchiere fanno la loro parte, chiudiamo il giro solito di 10 km in un attimo (56:42).

Baci e abbracci, mentre i miei compagni cominciano la colazione, io mi giro e riparto, mancano gli ultimi 4 km abbondanti.

 

 

Torno non senza fatica sotto i 4:30. Le gambe sono stanchine e il non aver bevuto nè mangiato da ore si fa sentire.

Arrivo sotto casa che manca 1 km, è quel classico caso in cui o sei fortemente determinato o la doccia clada che ti aspetta da lì a due minuti vince facile.

Faccio finta di niente, non penso, chiudo gli occhi e vado oltre in modo tale che quando penso alla doccia ormai sono più vicino a casa andando avanti che tornando indietro.

 

 

Chiudo in 1:47:45, anche un bel tempo tra l’altro, non scontato da fare.

Causa la calda giornata sto grondando copiosamente (non ho fatto foto cheèmeglio), arrivo a casa che le ragazze sono già sveglie e stanno facendo colazione.

“papà perche sei andato a correre?” eh un po’ me lo chiedo anche io

“sei sudato e puzzi papààà, vai a fare la doccia” Grazie amore, buongiorno anche a te.

 

 

Scivolo in doccia, colazione veloce e poi nido e lavoro.

Il bello di allenarmi la mattina è che a colazione hai già dato, il brutto è che la giornata non è ancora cominciata e tu sei già in riserva.

 

Traccia GPX

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StravaGPX

Distanza totale: 21347 m
Altitudine massima: 90 m
Altitudine minima: 51 m
Totale salita: 227 m
Totale discesa: -229 m
Velocità media: 12.24 km/h
Tempo totale: 02:04:34