Road to Marathon: Alimentazione

Manca 1 mese esatto alla Maratona di Reggio Emilia e ormai il tempo delle chiacchiere è finito, anzi in realtà è ormai finito anche il tempo degli allenamneti, miracoli in 4 settimane non si fanno, ci sono un po’ di rifiniture da fare e le ultime settimane da preparare.

 

 

In questo mese, curerò l’alimentazione ancor più nel dettaglio. Parlo di dieta sana, non di cose strane, beveroni o quant’altro. Qualche semplice regola che mi aiuta a stare meglio, visto che lo stomaco è spesso stato un mio nemico.

 

 

Andiamo con ordine: non mi sono improvvistao, non ho letto su qualche sito di settima teorie avvenieristiche di come perdere peso o come essere miracolasamente in forma. Ho studiato, soprattutto seguendo i dettami di Elena Casiraghi che seguo tutte le domeniche su radio deejay e di un libro molto interessante “Allenati ad essere felice” di Francesco Fagnani e Daniele Ottavi (Grazie Sabry per la super imbeccata, quasi finito te lo riporto presto).

Premessa importante, i tre esperti sopra citati non hanno letto questo pezzo, non penso lo faranno mai, quindi quello che scrivo non è approvato da loro, sono solo le mie estrapolazioni e potrei anche aver sbagliato a capire, ma tendenzialmente mi sto trovando bene e mi sembrano tutti principi semplici e sani quindi andiamo con ordine a vedere un po’ di buone abitudini che mi sto dando e che in quest’ultimo mese cercherò di seguire quasi alla lettera.

 

Sveglia e 2 bicchieri d’acqua per reidratarmi.
Esco per allenamento e quando torno ancor prima della doccia due belle fette di pane con crema spalmabile di nocciole (porzione nonna style quindi bella abbondante, non leggera velina tipo mamma) per sfruttare la finestra anabolica e concedere anche al mio cervello un po’ di godimento.

A seguire oppure nelle mattine che non mi alleno, doccia e colazione con yogurt bianco e cereali/frutta secca o thè e biscotti.

 

A metà mattina uno spuntino con carboidrati e proteine. Tendenzialemnte un paninetto con bresaola o parmigliano e cracker/taralli.

A pranzo vige la regola del terzo:  1 terzo di verdure. 1 terzo di carboidrati. 1 terzo di proteine.

Non peso niente, proprio visivamente cerco che il piatto sia diviso in 3 parti uguali.
Se possibile il carboidrato non è raffinato (quindi pasta o riso integrali) e vario, non tutti i giorni pasta o sempre riso.
Proteine sfruttare quelle vegetali (uova, fagioli, formaggio) il più possibile, se no alterno pesce-carne bianche e poca carne rossa ma comunuqe presente.

 

 

Merenda a metà pomeriggio con un frutto.

 

 

Cena leggera con verdura e proteine sempre. Difficilmente carne, preferisco a pranzo, e ben venga il carboidrato, obbligatorio se il giorno dopo all’alba c’è allenamento.

Dolci vietati. Neanche per idea. Limitati sì, sani possibilmente e qui Lucia mi regala soddisfazioni, ma in questo mese cercherò di limitarli.

Alcol vietato. Assolutamente no. Ma anche qui cercherò di limitarmi 😉