Arriva, arriva, arriva…

Arrivata.

Per quanto tu possa fare varie gara durante un anno, magari sei uno di quelli che tutte le domeniche si attaccano un pettorale alla maglia, ma arriva: la settimana che precede L’APPUNTAMENTO arriva.

Può essere un 10k cercando un personale, una bella mezza, una corsa con amici e parenti e chi più ne ha ne metta, un trail, un ultra, la prima maratona, una 100 o un triathlon.

Può essere qualsiasi cosa, ma tutti abbiamo durante un anno quell’appuntamento a cui teniamo particolarmente.

 

Lo prepari per mesi, le alzatacce all’alba non le conti neanche per non pensarci troppo, hai fatto delle ripetute ripetendoti sempre che sarà l’utlima e poi ci torni perché hai quel tarlo, quell’obiettivo.

Ti sei immaginato in quella corsa rivivendo i racconti di amici che hanno già corso il loro appuntamento e all’improvviso arriva.

È domenica, hai appena finito il pranzo in famiglia e ti rendi conto che la prossima domenica è quella giusta. Sì domenica c’è #Reggio

 

Sono talmente carico che Lunedì vorrei già essere dietro la linea di partenza, cantando e scherzando con gli amici per esorcizzare un po’ di ansia. Ma mi limito a del sano stretching.

Martedì scarico in piscina, 2km per tenermi sveglio e poi testa ad alimentazione ed idratazione.

Mercoledì corsetta di 1 ora a ritmo maratona senza guardare l’orologio ma a sensazione per far girare le gambe e decontrarre. Pranzo di strategia con il buon Giorgins, collega che vive a Reggio, che l’ha già corsa e l’ha corsa a pezzi più volte in allenamento. Speriamo di vederci alla partenza perché poi lui sparirà 😉

Giovedì riposo. Ho studiato la logistica (Sì sono maniaco)

Oggi (Venerdì) volevo fare un’ultima corsetta molto easy con gli amici ma notte turbolenta di #babypoz allora ho preferito riposare, stasera farò qualche esercizio e stretching. Ultimi controlli del meteo e decisione dei vestiti.

Domani (Sabato) camminate in centro se Maty si riprende, classica cena con Pizza-carbo load e poi c’è solo da divertirsi.

 

3:29:59. #sbatecazz della scaramanzia, dopo aver abbattuto il muro delle 4 ore e fatto il personale a Firenze l’anno socrso, il mio obiettivo è quello, mi sono allenato bene per farcela, non ho avuto fastidi se non le ultime due settimane qualche tirotto e si parte per andare a bomba.

Un amico (che quando corre i 42km in 2:45 non è soddisfatto…) mi ha detto:

“Correre una Maratona sotto le 3:30 ore non è una cosa semplice. Per niente e per nessuno! Correrla a quei ritmi devi prepararla e non puoi improvvisarla . E questo non è da tutti e per tutti. Ma è questo che la rende a mio avviso bellissima e difficilissima poichè a mio parere la Maratona, se certamente la vuoi correre sotto le 3:30 non è più solo una prova di resistenza ma una ben più difficile prova di resistenza alla velocità .”

 

A tutti gli amici che nel weekend correranno IL loro APPUNTAMENTO, con i loro obiettivi, le loro paure e speranze, mandu un grandissimo Augu… no dai, già sapete, state tranquilli e sereni, non consumatevi in queste ultimi 40 ore con pensieri inutili, avete già fatto, fidatevi di chi ha qualche km in più sulle ginocchia, aspettate il 30-32esimo non con paura ma con attesa per potervi finalemnte liberare e come al solito divertitevi… che poi se non ci si diverte non ha senso niente.

VAMOS  e non dimenticate fischietti, aperitivi, balli di gruppo e affini….

 

Oretta_ritmo_maratona

Traccia GPX

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StravaGPX

Distanza totale: 12197 m
Altitudine massima: 81 m
Altitudine minima: 51 m
Totale salita: 108 m
Totale discesa: -113 m
Velocità media: 12.38 km/h
Tempo totale: 01:07:31