ciao ciao 2018

E anche il 2018 è andato.

Personalmente un po’ complicato, casa nuova, lavori e trasloco ci hanno impegnato parecchio. Altri problemi un po’ più seri e più personali, ma per fortuna abbiamo #babypoz che ci ripaga di tutto.

A livello podistico invece è stato proprio un anno super.

Mi ero dato degli obiettivi per l’anno che stava arrivando e direi che non sono andato malissimo

 

 

 

1 – Volevo continuare a divertirmi e qui siamo andati da 10 e lode: tantissime corse con amici (perchè ormai i capponi sono un gruppo di amici) pronti a ridere e scherzare più che ha sprintare per batterti all’ultima curva.

 

2 – Avere più tempo per fare le cose con calma. 6– poco stretching, pochissimo riscladamento

 

3 – Uscire di più con la Maty. 8. Vorrei sempre fare di più, lei continua a divertirsi, in modo sempre diverso ma sempre tanto. Chissà che non voglia fare una maratona uno di questi giorni. Sicuramente che Ladypoz abbia cominciato a correre anche lei seriamente ha aiutato ad usicre tutti insieme almeno una volta a settimana.

 

4 – Aggiungere Nuoto e Bici. 7+. Le condizioni per cominciare ad andare in bici non si sono concretizzate (devo comprare la bici…) ma ho cominciato a nuotare, 1 volta a settimana, 2 km semplici ma efficaci. E schiena e ginocchia ringrazziano. Chissà che nel 2019 non ci prenda gusto…

 

5 – Volevo scrivere di più sul blog. 7++. Mi impegno a tenerlo aggiornato quasi come fosse un diario, ma starci dietro è lungo e non ho tantissimo tempo.

 

6 – Migliorare tutti i PB. 10. Migliorati tutti, 1 secondo sul Km secco e via via tutti gli altri. 10km a Crevalcore, mezza a Ravenna

 

7 – Volevo correre 2500 km: 5–. Mi sono fermato a 2099,4 con molta umiltà 😉

Ho pagato un po’ la maratona di Roma ad Aprile che mi ha tagliato gambe e testa e poi il trasloco ha fatto il resto. Fortunatamente nessun infortunio, solo qualche acciacco di stomaco e qualche caviglia ballerina (sempre nei momenti meno opportuni) ma niente di più.

 

8 – Fare un 10.000 sotto i 4:00/km: 5+. Di incoraggiamento. ho fatto a fatica i 5.000 sotto i 4:00. Per i 10 c’è ancora tanto da lavorare, fortuna che ho un super buddy. Mi sono fermato a 41:25 che comunque… (questo obiettivo l’avevo un po’ sparato eh)

 

9 – maratona sotto le 3:30:00: 10+. Non pensavo di farcela e invece. Con addirittura 13 secondi di margine. Grazie Reggio ( e grazie ancora Marco)

 

10 – fare una ultramaratona: 9++. Ho fatto Siena e i suoi simpatici 50km, nonostante una gostrointerite la settimana prima. L’obiettivo era solo finirla e grazie ad uno splendido gruppo e la biondina l’ho portata a casa.

 

 

Ci aggiungiamo poi le 2 mezze maratone che ha portato a casa Lucia che mi hanno fatto emozionare più di tante mie corse, Bologna la prima in compagnia, Ferrara la seconda migliorando il tempo.

Ciliegina sulla torta: Stoccolma. 2 corse in Svezia, le prime fuori dall’Italia in un posto magico che ci ha rubato il cuore…

E per concludere un Passatore da accompagnatore. Senza parole.

 

Insomma podisticamente parlando non sei stato niente male 2018 🙂 chissà il tuo erede…