Federica buongiorno

Thanks God is Friday. Mi sveglio e faccio un video stupido delle lucine sulle scarpe da corsa e #fridaymood.

Invece oggi è tutta un’altra storia.

Thanks god is Friday. Grazie a Dio come tutti i venerdì mi sono alzato presto per andare a correre. Grazie a Dio come tutti i venerdì ho fatto sant’Isaia, Nosadella e Via del Fossato.

Grazie a Dio ho incontrato Federica.

 

 

Non dev’essere stata una bella serata, è accasciata di fianco ad un cassonetto, senza scarpe, piove, chiede aiuto.

Stoppo il Garmin, mi avvicino, la aiuto a mettersi a sedere e chiamo la polizia.

Mi chiedono come si chiama la ragazza. Shock.

Mi rendo conto che non le ho chiesto niente, solo se avesse bisogno. L’ho trattata come un numero, una probabilmente ubriaca o fatta, senza passato nè presente nè futuro, solo una che mi ha bloccato l’allenamento e per pietà ho chiamato qualcuno che la aiuti. Mi sono fermato, l’ho aiutata ma non l’ho ascoltata.

Invece è Federica, una ragazza, con una storia  e un presente e un futuro.

Passiamo 15-20 minuti, insieme, sotto la pioggerellina.

 

La ascolto.

Quella che probabilmente pensava fosse una vita perfetta, 3 anni fa a cominciato a prenderla a calci in faccia.

Arriva l’ambulanza, mi lascia il suo numero di telefono e mi abbraccia.

Non mi saluta, non mi dice grazie. Mi Abbraccia. mi abbraccia forte, mi stringe e vale più di tante parole.

 

Sale in ambulanza, al caldo.

Mi giro, faccio ripartire il Garmin e raggiungo gli amici del Venerdì. Corro con loro 10km. Chiacchieriamo.

Ma in realtà penso a Federica.

Penso a quanto sia difficile la vita quando ti presenta il conto che speri sempre non arrivi mai a te.

Penso a quanto sia fortunato io.

Penso a quanto la mia vita non mi soddisfi al 100% ma tornato a casa dopo la doccia, Matilde (che forse qualcosa ha capito) mi ha abbracciato per 5 minuti forte forte e Lucia mi ha dato un bacio che tengo stretto e capisco che quello che ho è molto più importanto di quello che non ho.

Penso che se il problema della settimana è la neve in città abbiamo una bella vita va là…

Penso che chiedere aiuto non è facile.

Penso che aiutare non dovrebbe essere così difficile.

Penso a Federica.

Penso a Tommy.

 

 

Buona giornata Federica.