Ripartire più ricchi, ripartire più forti

Fortunatamente gli incontri che si fanno lungo la strada ci fanno crescere e non ci lasciano indifferenti.

Riparto con una consapevolezza nuova, che quello che sto facendo, gli allenamenti quotidiani, i sacrifici, non possono e non sono finalizzati solo ad una corsa.

Sto facendo questo viaggio principalmente per me è vero, ma lo faccio non tanto per fare, non tanto per fare una lunga corsa.

Lo faccio perchè saranno giorni, settimane e mesi di incontri, di crescita, di sacrifici e fiducia. Un periodo di cammino che come sempre confido mi faccia essere migliore di quello che sono ora. E sì, l’aspetto sportivo in realtà è in secondo piano.

 

E con questa consapevolezza gli allenamenti continuano:

day16 10km con le mie donne. 10 km di chiacchiere e sfogo, di progetti e obiettivi. Insomma classiche chiacchiere in famiglia, c’è chi li fa davanti ad un thè, chi davanti ad una birra chi correndo ai 5:40. Ci piacciamo così. Wild and fast. Il polpaccio scaldato a dovere fa il suo lavoro senza difficiltà.

Passiamo sopra il Reno (fiume che come tanti altri si forma sugli appenini, attraversa la bassa e affluisce nel PO) che fa paura, è infuriato, enorme, fangoso e da lì a 2 ore romperà un argine nella bassa allagandola…

 

 

day17 si va di lungo. La biondina chiama e Poz risponde. Non ci sono tante gare lunghe in giro e allora ci troviamo in un bel gruppetto davanti alla Certosa alle 8:30. La biondina guida una spedizione su per un collinare da 22-23 km, Biccio e Valerio invece guidano una decina di runner ad una bella tirata su per la famosa salita di casaglia e ritorno.

Prendo dei nomi per il mio abbigliamento con calzamaglia e panatloncino bianchi. INSPIEGABILE 🙂

Io e la Fra invece programmiamo un 30km in pianura ad un buon ritmo ma senza forzare. Si unisce Gabriele, conosciuto quella mattina e si parte. Nasce così l’edizione zero della Corri col Poz chissà che l’anno prossimo… si scherza 🙂

 

30km in autosufficienza in piano correndo in sicurezza non sono semplici logisticamente e allora ci dividiamo i compiti: io penso al percorso e alle chiacchiere, Fra al ritmo e Gabriele si adegua di gusto al mood.

Facciamo due giretti da 7-8 km in zona Casalecchio. Volevo fare una bella corsa lungo una vecchia strada chiusa lungo il Reno ma visti i problemi del giorno prima, la visita a palazzo Rossi è posticipata.

 

 

Ritorniamo in Certosa che siamo a 22km. Occore inventarsi qualcosa, risaliamo verso Saragozza, Gabriele ci lascia dopo sole 2 ore insieme e proseguiamo verso casa della Fra.
La lascio in zona, mi giro e torno sui miei passi verso casa e spingo un po’ come suggerito dalla mia compagna di fatica.

 

 

Viene fuori un ultimo 5k da 24:11 e un passo medio di giornata di 5:17. Anche troppo veloce.

Conti perfetti, chiudo i 30km circa 4 metri dopo casa.

2 gellini, zero acqua, per l’alimentazione c’è ancora tanto da migliorare.

 

 

Doccia e stretching, polpaccio bene, giornata perfetta e un’altra settimana è andata.

Traccia GPX

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StravaGPX

Distanza totale: 30005 m
Altitudine massima: 81 m
Altitudine minima: 46 m
Totale salita: 249 m
Totale discesa: -249 m
Velocità media: 11.50 km/h
Tempo totale: 02:49:35