Settimana di super carico

Day99: finalmente un po’ di riposo dopo la 50 di Romagna, tanto stretching e poco più. Bisogna ricordarsi che il riposo è importante anche se ogni tanto sembra di perdere tempo, e davanti ho una bella settimanina che mi aspetta.

Day100: lo chiamano recupero attivo, sarebbe più corretto chiamarlo mazzata. Sono solo 13km e li corro relativamente tranquilli sopra i 5:00 ma le fatiche di 2 giorni fa si fanno sentire eccome. ho finito l’allenamento che sembravo alla fine di un 40 collinare 🙂

Day101: Niente carica, anzi, bloccati in montagna con 70cm di neve… Sì avete capito bene, 28 Aprile e nevicata che ci blocca in casa. No, non abbastanza per saltare gironi di lavoro o di scuola come speravano i nipoti.

 

 

 

 

Day102: Comincia la settimana apice, quella più intensa e con il carico maggiore con il lunghissimo in programma. Si parte con una piacevole oretta sotto la pioggia. 12km abbondanti in piano sulle mie solite stradine deserte all’alba e belli bagnati con annesso mal di gola. Se il buongiorno si vede dal mattino sarà una settimana spumeggiante.

Day103: Alba in compagnia, 10 miglia tra chiacchiere e corsa. Chilometri che si sommano a chilometri, fiato che si somma nei polmoni.

 

 

Day104: buon 1 Maggio a tutti. Giorno di festa e quale modo migliore di festeggiare se non spararsi un bel lungo collinare con il sempre più fido Filo? Se ci state pensando sì, gli fa piacere essere chiamato Fido Filo, gli riempie proprio il cuore.

Partenza alle 6:00, arriva anche Fra che dopo la 50 di Romagna chiusa alla grande ci ha preso gusto. Si è prontamente prenotato un viaggio in Sicilia pe ril weekend del Passatore o era un attimo che ce lo trovavamo a Firenze. Facciamo il classico della biondina dopo aver ricevuto il platinato benestare.

Pronti via e si sale subito per i tornanti del Genio. Io e Filo andiamo su sereni; Fra parla parla e parla, sugli ultimi 600metri quando facciamo fatica a tenere il discorso causa fiato, sbuffando al solito ci stacca per aspettarci poco dopo sulla breve discesa che porta a Villa Ghigi.

Continuiamo nel silenzio della mattina la nostra corsa a buon ritmo nel sali e scendi dei colli bolognesi. Svoltiamo a sinistra nella bellissima via Golfreda e siamo già a 10km. Svolta a destra su per via delle Lastre e GPM a 309 mslm.

Sosta al 15esimo alla fontanella di Parco Cavaioni anche se è praticamente chiusa, c’è solo un fievolissimo filo d’acqua. Peccato perchè la giornata cominciata frizzante è diventata soleggiata e un po’ d’acqua avrebbe fatto bene.

 

Pazienza, si riparte in picchiata giù per Casaglia. Strappo subito dopo il parcheggio, secondo strappo dal Nonno “no, ma io questa la cammino maledetti voi” le ultime parole di Fra che infatti sulla salita si stacca, ma avanti e si lancia ai 4:00 giù per la discesa fino a Villa Spada.

Altri 25km collinari messi nelle gambe e terzo giorno di corsa consecutivo.

 

 

 

Day105: come detto dopo 3 giorni di corsa un po’ di riposo e sonno ci vuole. Sveglia alle 5:45, 6:30 in piscina, 2,5 km. Ok ho una concezione del riposo ultimamente un po’ contorta. Fortuna che c’è la sobria colazione con Edo prima di lavoro.

 

 

 

Day106: come detto questa settimana era in programma il lunghissimo, spezzato in 2 per questioni logistiche. 35collinari sabato e 35 collinari Domenica. Purtroppo mettono il ritorno dell’arca di Noè Domenica e quindi meglio non usicre e quidni invece che un giorno di vero riposo, anticipo (e riduco) il lungo della domenica.

Allungo l’albainthecity e viene fuori un giro di 26km bello tirato perchè il nido della Maty e il lavoro chiamano. Ci scappa tra l’altro il PB sui 25 in 2:01:51. Appuntamento sotot le 2 ore a quest’autunno, stavolta avevo solo fretta 🙂

Day107: Ed eccoci qua, collinare da 35km. Con Filo abbiamo il coprifuoco familiare alle 9:30 come sempre e quindi la partenza è alle 5:45… oh Signur…

Si parte con l’alba ch efa fatica a farsi strada tra le nuvelo, c’è nebbia, fresco e gran umido. Una delizia.

 

L’ormai fedele Filo è l’unico punto fermo e ormai stiamo andando avanti insieme in quest’avventura, una volta tiro io una volta tira lui.

La prima parte è il contrario del giro del 1 Maggio: saliamo per Casaglia, salita fatta mille volte, salutiamo lepri e cerbiatti sui soliti pratoni e arriviamo a Parco Cavaioni camminando a ritmo biondina gli ultimi 200metri. Le gambe sono pesanti.

Via delle Lastre e poi di nuovo su e giù verso Monte Donato e la Capannina. Picchiata di 3 km giù per San Vittore e i suoi 33 tornanti e siamo già a 18km nelle gambe.

Arriviamo così in via san Mamolo e subito risaliamo per Villa Ghigi. Mi piace un sacco questo giro perchè non ha un attimo di respiro. L’abbiamo battezzato IL GIUSE, in onore di Giuse appunto con cui abbiamo fatto questo giro l’aanno scorso per prerarare in 4-5 amici delle maratone, lui il suo primo passatore.

Saliamo su per Villa Ghigi, 2km belli allegri e decidiamo di far euna variante: invece di tornare a Parco Cavaioni e riscendere da Casaglia, viste le condizioni fisiche un po’ precarie, preferiamo rimanere in zona e allora scendiamo da via del Genio e in un attimo siamo di nuovo in Saragozza.

Allunghiamo verso Casalecchio cercando di tenere un buon ritmo in pianura e capiamo quanto sarà difficile correre dopo Marradi, non solo perchè avrmeo 65km nelle gambe (e non abbiamo idea di cosa succeda dopo i 50) ma anche perchè avremo tanta salita e tanta discesa che oggi in soli 23km ci hanno veramente imballato le gambe.

Riusciamo a tenere un bel passo 5:10-5:20 finchè la pancia di Filo non implode causa Magnesio supremo… una bomba, ma dipende cosa cercate 🙂

Allunga ch eti allunga torniamo alla Certosa alle 8:59 dopo 32km, giusto in tempo pe runa foto con il gruppo della biondina che parte per il loro giro. Io mi aggrego un attimo a loro per poi tornare a casa e chiudere 36km con gli ultimi du ea 4:40-4:50. Molto Molto bene, ma che fatica.

 

Chiudo la settimana con 2,5km di nuoto, 5 allenamenti di corsa per un totale di 116km e 10 ore abbondanti. (ci sono stati mesi interi in questi anni di corsa in cui ho corso di meno…).

Le sensazioni sono buone, ora comincio a rallentare un attimo (settimana prossima dovrebbero essere solo 90km) tenendo comunque alta l’attenzione ai dettagli 🙂

Traccia GPX

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StravaGPX

Distanza totale: 36253 m
Altitudine massima: 309 m
Altitudine minima: 46 m
Totale salita: 764 m
Totale discesa: -764 m
Velocità media: 10.75 km/h
Tempo totale: 03:48:40