Alla scoperta di Stoccolma (di corsa)

E’ passato esattamente 1 anno e non sono mai riuscito a fermarmi 30 minuti per buttare giù un pezzo su un lungo weekend bellissimo e allora colgo l’opportunità dell’anniversario per scriverlo (quel che mi ricordo).

 

30 anni si compiono una volta sola e sono da festeggiare per bene.

Ho unito qualche regalo e voilà regalo a Lucia qualche giorno a Stoccolma. Lasciamo la Maty coi nonni per qualche giorno e si parte. Stoccolma ci ha sempre affascinato, è sempre stata un sogno di Lucia e con le giuste offerte di volo e albergo è affrontabile.

Partiamo dopo aver letto un po’ la lonley planet (e averla lasciata abilmente sul tavolo in soggiorno), con una mappa su google fatta in casa, con tanti consigli di amici e un’idea strana: correre.

 

 

Lucia sta preparando (molto bene) la sua prima mezza maratona a Settembre a Bologna e allora in valigia ci infiliamo anche scarpette, pantaloncini, magliette e 4 pettorali.

Sì perchè prima di partire mi è venuto in mente: “ma ci sarà una garetta in Svezia in quei giorni?”

5 minuti di ricerche su google ed eccoci iscritti ad una 10km (stile deejay ten per intenderci) in centro appena arrivati Giovedì sera e un trail di 16km che parte fuori Stoccolma, sfiora il mare e arriva in centro. Valutiamo un attimo perchè come tutto in Svezia non è economicissimo e ci iscriviamo.

 

 

“Ma come, vai a Stoccolma e con tutto quello che potresti fare, corri che potresti benissimo farlo a Bologna??”

La risposta è molto semplice: “Sì.”

Sì perchè correre nel centro di una città che non conosci, chiusa al traffico, insieme a migliaia di altre persone è impagabile.

Sì perchè se non hai solo in mente il cronometro, ti godi ogni singolo passo.

Sì perchè se vuoi conoscere e vivere veramente una città non prendi il tuor del bus scoperto, vai dove ci sono le persone che la vivono, conosci persone, chiacchieri, scopri, impari cose che nessuna guida ti può regalare.

 

 

 

Atterriamo il 14 giugno alle 15:30. Alle 16:30 siamo in albergo, alle 18 usciamo e ci avviamo al Ralambshovsparken per il ritrovo e la partenza.
Migliaia di magliette fucsia riempono il parco (qualcuno che si mette il body da triathlon della società c’è anche qui eh…). Ci sono stand gastronomici, skate park, dj, sponsor e tanta allegria.

 

 

Percentuale di ragazze 60%, percentuale di ragazze più alte di me 70%, percentuale di ragazze bionde 99%, percentuale di ragazze che se la facessimo competitiva mi batterebbe molto alta (a sentimento).

Ci mettiamo in griglia e partiamo. Musica alla partenza e via, prima gara in terra straniera.

Lungo vialone a costeggiare il Riddarfjarden, superiamo il municipio e la sua torre e saliamo sul ponte che ci porta nella città vecchia.

Costeggiamo Gamla Stan (no, niente a che fare con canzoni coreane) e torniamo a correre lungo il Riddarfjarden ma lato sud, ci sono i pescatori che ci salutano e pescano cose serie (non chiedetemi cosa ma uno era almeno 80cm e bello grosso).

Facciamo un anello in Hogalidsparken (non ho ancora capito come si dica ziribega in svedese) e poi nuovo ponte per tornare verso l’arrivo dopo un altro pezzo in mezzo a sentieri nascosti.

 

L’arrivo è molto scenografico, tantissimi volontari, tantissimi tifosi che aspettano un amico o un parente (nonostante noi fossimo tra gli ultimi).

Ritiriamo le nostre borse, ci sistemiamo un attimo e ci fermiamo in un localino molto carino a pochi passi dall’arrivo dentro il parco. Ci sediamo ad ordinare che sono passate le 21:30 e il sole è ancora alto… bellissimo.

 

 

Siamo a Stoccolma da 6 ore e abbiamo già capito che piatta non è (163 D+ per una 10k in città sul mare..).

Che è bellissima e ci aspettano 5 giorni splendidi

Che te lo raccontano ma il sole di sera è speciale

Che tendenzialmente qui sono felici

Che alle 17:00 c’erano i papà in giacca e cravatta a spasso con i figli

Che anche in Svezia ci sono i maleducati che sporcano ma sono meno dello 0,1%

Che in Svezia ci sono anche quelli che puliscono e sono più dello 0,1%

Per oggi Godnatt Stockholm.

 

 

Venerdì facciamo i turisti “normali” quelli che comunque fanno 23 mila passi al giorno… Visitiamo la parte storica della citta e via di MoBike visita al mercato e pranzo delivery al parco. C’è un sole che non ci aspettiamo. in maglietta fa quasi caldo.

Ristorantino all’aperto che si affaccia sul tramonto (alle 23:00) e siamo in albergo per mezzanotte.

 

 

Sabato sveglia presto. C’è una gara da fare e stavolta è anche competitiva. Trail da 16km.

Prendiamo la metro che ci porta a Norra Djurgarden, il parco che ospita l’Università ma che oggi è dedicato a noi…

Cominciamo a radunarci con un po’ di Runners, sembra che siamo gli unici italiani, o almeno per questa distanza sì. C’è anche una 45 e una 80 che è partita all’alba, noi con comodo invece partiamo alle 12.

Alla partenza conosciamo Miranda, origini italiane, una delle organizzatrici ed una carica incredibile. Alla partenza e all’arrivo fa la speaker (neanche da paragonare con gli speaker di certe camminate domenicali).

 

 

 

Riscaldamento tutti insieme, top runners e tapascionini seguendo un’istruttrice che fa saltelli e varie ed eventuali.

Pronti via e parte la magia. Percorso bellissimo. Tutto tra sentieri, spesso in single track.

Non ci sono 2 metri di piano. Quota minima 4, quota massima 49, capite che di salitone non si parla, ma è tutto un sali e scendi, divertentissimo.

Un po’ meno divertente quando arriviamo ai piedi di una pista da sci e risaliamo la traccia dello skylift, Lucia non ha gradito particolarmente quei 40 metri di dislivello.

Rifornimenti senza bicchieri, te lo porti da casa 🙂 E c’è tutto, comprese le caramelle gommose LOL.

 

La seconda parte è più impegnativa, sempre in single track e spesso alberi caduti ci costringono a scavalcarli o passarci sotto. Il bello del trail. Qualcuno in Italia probabilmente avrebbe denunciato gli organizzatori.

C’è un gruppo di ragazzi che corre con un ragazzino in una specie di portantita con ruota, che non fanno mancare un sorriso anche quando il percorso richiede sforzi importanti (2-3 volte mi sono chiesto come cavolo avranno fatto).

Corre anche la mamma del bambino, ha gli occhi lucidi che brillano, le dico che deve essere orgoglioso del suo ragazzo e di tutti i loro amici. Mi risponde che oggi è una bellissima giornata.

 

 

Non sono gli unici con cui chiacchieriamo, fiato c’è (almeno io, ma anche Lucia se la sta cavando alla grande e soprattutto si sta divertendo un sacco) e normalmente cominciamo sempre con un “where are you from?” “Italy” “Oh wonderfull”.

 

Arriviamo in fondo felici, divertiti e soddisfatti.

16Km davvero impegnativi in quasi 2 ore di corsa (record per Lucia) ma farli insieme alla scoperta dei lati meno turistici della città è stato super.

 

 

L’Arrivo al Galarparken è proprio piacevole. Ristoro abbondante e tanta gente a chiacchierare. Insomma se avete in programma un viaggio a Stoccolma, organizzatevi per il prossimo giugno per il prossimo EcoTrail…

 

 

Domenica altro giorno da turisti, solo 16mila passi, le fatiche del giorno prima si fanno sentire.

Ultima cena svedese e Lucia mi propone un: “Ma visto che abbiamo l’aereo tardino, se domani ci alziamo presto e andiamo a correre?” Ho creato un mostro. Ovvimante sono solo felice della cosa, butto giù al volo un percorso e via a dormire.

 

Lunedì ci alziamo presto e ci immergiamo in una Stoccolma ancora assonnata, ancora più silenziosa del solito.

Viene fuori un bel giro in mezzo a qualche parco di 10 km in 1 oretta, un bel modo per salutare la Svezia e una città bellissima in cui appena possibile torneremo.

 

Bye Bye Stockholm.

105.000 passi in 4 giorni…

Siamo partiti con il mito di Stoccolma e della Svezia, torniamo consapevoli che non è il paradiso ma un posto veramente bello dove quasi tutto funziona molto meglio e grande merito va in primis ai cittadini… (fa riflettere…)

Non capisci cos’è un tramonto all e23 finchè non lo vedi.

Non conosci una città finchè non la corri e la vivi con gli autoctoni.

Non capisci quanti sali e scendi ci sono finchè non li cammini.

Non capisci quanto bene vuoi a tua figlia finchè non la lasci dai nonni 5 giorni.

Non capisci quanto ami tua moglie finchè non vi ritrovate a camminare per ore e ore senza reale meta in una città straniera solo per viverla e conoscerla parlando di tutto e di niente, stando in silenzio e prendendosi in giro.

 

Bye Bye Stockholm, see you soon. Thanks, Tack

 EcoTrail_Stockholm_

Traccia GPX

Scarica il file GPX: downloadScarica il file GPX: download

StravaGPXStravaGPX

Distanza totale: 16158 m
Altitudine massima: 46 m
Altitudine minima: 4 m
Totale salita: 320 m
Totale discesa: -332 m
Velocità media: 8.64 km/h
Tempo totale: 02:01:03
Distanza totale: 10079 m
Altitudine massima: 41 m
Altitudine minima: -1 m
Totale salita: 202 m
Totale discesa: -196 m
Velocità media: 9.67 km/h
Tempo totale: 01:03:53