Insieme a Parma

Belle sensazioni.

Da un po’ corro con buone sensazioni, mi viene relativamente facile accellerare e tenere un buon passo e allora ho deciso di puntare a PArma per quello che era un obiettivo dell’anno. PB sui 30.

Sì perchè non ho mai spinto veramente forte una 30, se non 3 volte la Cortina-Dobbiaco con la quale però ho vari conti aperti ed è tanto bella quanto non veloce e voglio proprio mettermi alla prova e poi diciamoci la verità sparare un PB fa sempre bene 🙂

E poi c’è lei, la mia piccola musa, rende tutto più divertente e allora andiamo, divertiamoci, spingiamo e quello che sarà sarà.

 

 

Problema logistico: partenza alle 9:15 da Parma vuol dire che possiamo partire alle 7:30 solo perchè c’è qualche anima pia del nostro gruppo che Sabato ha già ritirato pettorale e pacco gara e me lo porta direttamente alla partenza della 32 ed è comunque mattina prestissimo per essere Domenica 😉

Come volevasi dimostrare di alzarsi non ne ha mezza, io sono sveglio dalle 6:30, faccio colazione e mi preparo senza la minima attenzione a fare silenzio. Maty si sveglia, chiacchieriamo ma non ha voglia di alzarsi. Provo ad insistere senza forzarla e niente. 7:38 le do un bacio ed esco.

Non faccio in tempo a rispondere ad un’amica runner futura mamma che ci fa l’in bocca al lupo e chiede qualche consiglio sul passeggino da corsa che chiama la mamma: “Scusa dove sei?? Maty è disperata, piange che vuole andare a correre con papà…” “preparala, io torno indietro e arrivo”. D’altronde è donne, dice NO ma vuol dire SI’. Prima o poi imparerò…

Nel dubbio era già tutto pronto, passeggino preparato e caricato, zaini, zainetti e accessori vari pronti. Macchina con il pieno, Waze già pronto. Corro a prenderla, mi apre la porta con un sorriso enorme e via, la cola la facciamo in macchina “papà ho mangiato anche il nocciolo della prugna ahaha” Amen.

 

Parcheggiamo alla partenza della 32, siamo noi runners e la nebbia nel nulla ma c’è la musica, uno speaker bello carico e la Maty è a mille, non ha dormito 1 minuto in macchina e vedere tanti amici la caricano ancora di più e non prova neanche a far finta di essere timida come ogni tanto fa.

La nebbia non ha scaldato ancora l’aria quindi partiamo in assetto quasi invernale: piumino, sciarpina e copertina e via a comandare. Partiamo in fondo al gruppo come sempre così non diamo fastidio a nessuno, Maty non si rompe in mezzo a tutta la gente e poi diaciamoci la verità, in fondo al gruppone c’è la gente più simpatica.

Partiamo, primi 2 chilometri di riscaldamento risalendo il gruppo senza ansie, chiacchierando, salutando tanti amici e sciogliendo quei muscoli che sono ancora un po’ contratti e poi via si parte forte per cercare il PB perchè alla fine quando mi attacco il pettorale (o lo attacco al passeggino) la “garra” mi viene sempre fuori e quindi mi metto intorno ai 4:45/km. Dopo 300 metri “papà mi togli la giacca che ora c’è il sole?” Metto da parte la giacca e la garra per qualche secondo e si riparte.

 

Siamo in mezzo alla campagna fuori Parma. In un rettilineo che non finisce mai ma l’effetto è completamente opposto al ponte della libertà di Venezia (vi ho mai detto che ho corso la maratona di Venezia qualche volta?) qualcuno mi aveva criticato il percorso di Parma, io in mezzo alla campagna ci sto bene, la Maty ancora di più e chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera e fa domande e no, la non risposta non è accettabile, che tu stia andando ai 4:20 o 6:30 per lei non è un problema, lei è serena, vuole sapere e tu devi rispondere.

Fortunatamente c’è tanta gente vicino a noi e ancora con fiato nei polmoni e ogni tanto mi danno il cambio.

Primo ristoro dopo 5 km, io come al solito salto che già i ristori sono un problema di loro, figurati con un passeggino; tanto super borraccia da 1lt con i sali ce l’ho sul passeggino. Io bevo mentre lei attacca i grissini.

 

 

Non guardo troppo il mio fedele Polar Vantage M perchè voglio proprio godermi la giornata e vado più che altro a sensazione. Non corro più di 22km dal 25 Maggio (sì sì ve l’ho già detto) quindi in realtà ogni tanto dò un occhio al passo per non forzare troppo perchè temo la lunga distanza.

All’11esimo abbondante circa il GPS lo guardo ancora di meno perchè il mio stavolta molto meno che fedele Vantage M crasha. Chiude ed elimina la corsa. Mi scappa qualcosa di irripetibile (che puntualmente Maty ripete) e faccio partire una nuova registrazione.

A sto punto sono anche inca**ato (incazzato che tanto Maty ancora non legge) e complice un minimo di pendenza a favore faccio il km successivo in 4:14. Ok respirone e stiamo lì con la testa. Abbiamo girato a sinistra finendo il primo lato lungo di un grande rettangolone se vogliamo semplificare il percorso, ma siamo sempre in campagna, si corre sempre bene, anche se ogni tanto mi sembra di tornare a cambiare i pannolini della Maty ma invece sono i campi vicino. Superiamo di slancio un pezzo in sterrato.

 

 

Ristoro del 15esimo, gellino e via. Anche se non mi fermo ai ristori, li uso per ricordarmi quando e quanto bere. Maty è sempre chiacchierona e arriviamo alla mezza che non me ne accorgo neanche. Non so neanche il tempo, ma sto andando ad un bel ritmo ma le gambe cominciano ad essere un po’ stanche.

Arriviamo al 25 esimo e dobbiamo fermarci.  “papà pipì” è più forte della fatica e non si può far finta di niente e stringere i denti.

Sosta tecnica, ci sorpassano in un bel po’ che avevamo faticosamente superato  e ripartiamo. Il tempo di riprendere il ritmo che MAty chiede di rimettersi la copertina, abbiamo il sole alle spalle e quindi lei è all’ombra e al vento.

Deve essere una copertina magica perchè messa, Matilde si addormenta in minuti 1.

 

 

Gli ultimi 4 km diventano stranamente silenziosi.

Finalmente si torna in città e la Parma Marathon ci abbraccia con tutto il suo entusiasmo. Quel tunnel e quegli ultimi 300 metri valgono tutto. 2:20:06 PB sbriciolato, ma quello che veramente conta è la giornata passata.

Sarò sdolcinato e banale, ma tua figlia che piange perchè vuole venire a correre con te, si gode fino allo stremo la corsa, si addormenta pacifica e si risveglia e ha voglia di giocare correre e mangiare è tutto quello che chiedo. E finchè sarà così sarò felice di fare più fatica degli altri 😉

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto con una certa Valeria Straneo… che fenomeno!!! e che gentilezza e disponibilità, girava in zona arrivo come una di noi…

32_di_Parma_con_la_Maty_Seconda_parte

Traccia GPX

Scarica il file GPX: download

StravaGPX

Distanza totale: 20031 m
Altitudine massima: 166 m
Altitudine minima: 63 m
Totale salita: 61 m
Totale discesa: -162 m
Velocità media: 13.00 km/h
Tempo totale: 01:34:31